Il Dizionario delle cose perdute

Francesco Guccini, famoso cantautore italiano, è l’autore de “Il Dizionario delle cose perdute“, un libro che ha come scopo il ricordare una vita ed un passato totalmente cambiato, un tuffo nelle vicende e nelle tradizioni che costituivano l’anima della vecchia Italia.

Così ci ritroviamo a leggere dei giochi dei bambini molto diversi da quelli di oggi, giochi che potevano essere creati da loro stessi. Ci ricorda la mancanza di tante delle comodità che oggi troviamo in casa come il riscaldamento.
Ma il libro non vuole solo dare l’idea di un passato privo di agiatezza, bensì di un passato colmo di creatività e di innocenza nei confronti della vita. Un esempio è il racconto dello stupore che il cantante provò da bambino per la scoperta di un insetticida, il Flit, che ai suoi occhi sembrava essere una meraviglia o comunque qualcosa di totalmente nuovo e prodigioso. Leggendo il libro si viene catapultati in un epoca dove i bambini giocavano con cose semplici e giocavano da “bambini”; un epoca dove non c’era spazio per certi capricci o per certi vizi dato che la maggior parte delle persone avevano lo stesso abbigliamento per tutte le stagioni.

Di primo acchitto il libro può sembrare uno sfruttare i ricordi, la memoria collettiva di una certa generazione e un sentimento nostalgico con un fine prettamente commerciale. In realtà il cantautore nello scrivere non è mai scontato, anzi è quasi sorprendente per il modo in cui descrive le cose donandogli un aspetto poetico e gentile che non perde mai nello scorrere delle pagine di lettura. In effetti, Guccini non fa altro che confermare i suoi argomenti e le sue ricerche ritrovabili nelle stesse canzoni che scrive, piene di una ricerca del passato e degli elementi che sono la nostra storia. Il nostro caro “Dizionario”.

Fai bei sogni di Massimo Gramellini

Romanzo Fai bei sogniFai bei sogni” è il titolo del nuovo libro di Massimo Gramellini, edito Longanesi e pubblicato a marzo 2012. E’ un romanzo molto intenso, ricco di passione e di dolore, in cui lo scrittore ha il coraggio di raccontare la sua infanzia, sapendola ricca di ferite irrisolte, tornando ai suoi pensieri di quand’era bambino. Nonostante il tono cupo che caratterizza tutto il libro, dal racconto traspare sempre una grande fiducia nella vita da parte dell’autore, che invia al lettore messaggi, mai retorici, sulla bellezza della vita. Il romanzo è raccontato da Gramellini in maniera semplice, equilibrando confessioni dolorose con messaggi di ottimismo. “Fai bei sogni” è un romanzo autobiografico; è la storia di un segreto nascosto, di un bambino che poi diventerà adulto riuscendo a superare il dolore più grande: la perdita della madre. Le parole dello scrittore mettono il lettore in contatto con una disperazione e un’amarezza strazianti. Una lotta incessante contro la solitudine e il senso di abbandono emerge dalle numerose vicende narrate nel romanzo, fino ad arrivare alla conquista di una vita piena d’amore. All’inizio del romanzo ci si aspetta un finale positivo della storia, ma ciò che non ci si aspetta è la soluzione che consisterà nello scoprire una verità dolorosa e crudele, che al piccolo Massimo era stata nascosta per proteggerlo. Questo, in realtà, lo condannerà per molto tempo a vivere una vita non sua. La storia è raccontata seguendo un preciso ordine cronologico. Massimo bambino, a nove anni si sveglia orfano la mattina della vigilia di Capodanno: durante la notte un brutto male ha portato via sua madre. Il lettore lo vede crescere, ma solo esteriormente, poiché il protagonista è ancora in cerca di quell’affetto che solo una madre può dare. Ma improvvisa arriverà la speranza a risplendere nella sua vita, purificandola dal dolore.

Amazon toglie 4000 titoli dal Kindle Store dopo la rottura con gli editori indipendenti

Amazon elimina 4000 titoli dal Kindle StoreÈ sfumato il rinnovo dell’accordo tra Amazon, il colosso americano del commercio elettronico, e l’associazione degli editori indipendenti (Indipendent Publishers Group). L’elemento che ha portato Amazon a rimuovere dal suo catalogo di ebook ben 4000 titoli di opere edite dalla controparte, è legato al prezzo di vendita dei libri in formato elettronico. Tramite il rinnovo dell’accordo, Amazon avrebbe voluto garantirsi la possibilità di mantenere i prezzi degli ebook al livello più basso possibile, in questo modo permettendo al suo e-reader Kindle di mantenere una posizione di assoluto predominio sul mercato.

Il portavoce di IPG ha però rifiutato in maniera netta la proposta della società guidata da Jeff Bezos, definendo l’offerta di Amazon del tutto irragionevole. La reazione di Amazon non si è fatta attendere, con la cancellazione immediata dal suo Kindle Store dei libri in versione digitale editi da IPG. La rimozione dei libri si è limitata comunque solo a quelli in versione ebook, non estendendosi anche a quelli in formato cartaceo.

Per gli osservatori e gli operatori del settore dell’editoria, la vicenda costituisce un episodio dal quale trarre importanti indicazioni: se da un lato appare chiara la volontà degli attori in gioco di agire per guadagnarsi un maggior controllo nel mercato degli ebook, dall’altro si discute sulla posizione ricoperta da Amazon e sui suoi tentativi di imporre le proprie condizioni alle controparti.