È nata una star?, di Nick Hornby, Guanda
E se scoprissi che tuo figlio è un pornoattore? Succede alla cinquantenne Lynn, mamma e moglie tranquilla, il giorno in cui una vicina di casa impicciona le lascia nella buca delle lettere un bigliettino e una videocassetta. Lynn non riesce a credere che quel bel ragazzo in copertina sia proprio suo figlio Mark, ventenne senza alcun talento e senza alcuna dote. O almeno così lo avrebbe definito prima di scoprire, guardando il film incriminato, che una dote non indifferente la natura gliel’ha regalata… Ed ecco sopraggiungere un nuovo tarlo: quella particolare caratteristica fisica è un’eredità? E in questo caso, visto che sicuramente Mark non assomiglia a suo padre, bisognerà risalire a suo nonno? Lynn si ritrova così a dover pensare non più a uno, ma a due argomenti imbarazzanti: la sessualità di suo figlio e quella dei suoi genitori.
Non sorprende, visto l’argomento, che si rida parecchio. A sorprendere ancora una volta sono invece la densità e la leggerezza con cui Nick Hornby gioca con gli imbarazzi del quotidiano, con le paure, i sorrisi, i fili tessuti intorno a ogni rapporto, soprattutto quelli familiari, ricchi per antonomasia di equivoci e di non detti.
Solo un appunto per i tipi di Guanda: dieci euro per un racconto così breve, per altro già scritto e pubblicato in Inghilterra nel 2005, è un prezzo esoso anche per i lettori più affezionati di questo amatissimo scrittore inglese.
signorinalewis