SENZA TE
Vincenzo Di Pietro (www.vincenzodipietro.it) è nato nel 1974 e ha già pubblicato: Una strada buia (1992), Editrice Italica; Di notte (1993), Edizioni Tracce; Zona di guerra (2004), IRIDE-Rubbettino; Non c’è più tempo (2006), Edizione del Giano; Una condanna (2010), Arduino Sacco. Finalista al premio Teramo con il racconto Settepercento. Finalista al premio Subway letteratura con il racconto Postodiblocco. Ha collaborato con la casa editrice Edizione del Giano. Ora ci propone “Senza Te”, un romanzo metropolitano ambientato a Pescara, che arriverà in libreria dall’8 giugno. Una storia d’amore che vede per protagoniste due ragazze: Ines e Marta.

Ines ama Marta, ma è soprattutto Marta ad amare Ines e la sua straordinaria voglia di vivere, la sua bella mente matematica, il suo eccentrico modo di vestirsi e il magnetismo che le permette di attrarre amici attorno a lei. Tutti tranne Valerio, il ragazzo che Ines ama nel bagno di una discoteca dopo aver ascoltato le sue disperate confessioni e che poi scompare. Valerio spezza in due il mondo di Ines, una linea di demarcazione netta segnerà il prima e il dopo di lui e ogni certezza della sua vita si troverà a tremare pericolosamente, niente sarà più come prima, nemmeno il primo bacio dato a Marta.

Un libro composito sulle toccanti e angosciose vicende esistenziali di Antonella Flati, dalla primissima infanzia a oggi. Costituito da una conversazione avuta con Lucilio Santoni, che l’ha commentata con preziose riflessioni letterarie e dalla trascrizione di un racconto, fatto da Antonella, tramite facebook alla giornalista Mirella Fanunza. Sia la conversazione che il racconto toccano i nodi principali della travagliata vita di Antonella.