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LA GRANDE FABBRICA DELLE PAROLE

C’è uno strano paese dove gli abitanti non parlano quasi mai, perché le parole vanno comprate, per pronunciarle bisogna ingoiarle e solo i più facoltosi possono permettersele. Il piccolo Philéas non ha molti soldi, ma vuole dichiararsi all’amata Cybelle. Un giorno, con il suo retino Philéas cattura tre parole che fluttuano nell’aria: ciliegia, polvere, sedia. Corre da Cybelle, ma quando arriva da lei trova l’odioso (e ricco) Oscar, che sta declamando tutto il suo amore per la bambina, alla quale, ora, toccherà scegliere…


Un inno alla magia delle parole e una bellissima storia d’amore.

LA GRANDE FABBRICA DELLE PAROLE
Agnès de Lestrade (testo)
Valeria Docampo (illustrazioni)
Collana Bambini – Terre di mezzo Editore
40 pagine – 15,00 euro

Agnès de Lestrade ha all’attivo una ventina di libri. In Italia ha pubblicato Il bambino che mangiava le nuvole (Jaka Book).

Valeria Docampo, argentina di Buenos Aires, è illustratrice professionista, con numerosi lavori all’attivo.

Manuale d’istruzione per capirLE

ATTENZIONE uomini..! E’ in arrivo il “manuale per capire le donne“. Segreti e trucchi vi saranno svelati da UNA DONNA CHE LE DONNE LE HA SCELTE!

Manuale d’istruzione per capirLE” ha la qualità di essere un libro scritto per gli uomini da una donna che vive, condivide, subisce e affronta quello che ogni uomo, ogni giorno, vive con la propria compagna, moglie, fidanzata. Un testo autobiografico di una donna che mentre fa “coming out” fotografa in modo caricaturale (ma non troppo) alcune dinamiche della coppia etero. “Il manuale” è un dialogo aperto e spassionato da una donna “che ha scelto le donne” all’uomo contemporaneo altresì sempre più distante dalla conoscenza effettiva dell’essere femminile. Il punto di vista “della Manu” è quello privilegiato di chi da donna riesce a capire meglio quello che sentono le altre e nel contempo, comprende e “compiange” gli uomini che probabilmente neanche in mille vite potrebbero riuscirci. Da non perdere!

Le ho mai raccontato del vento del Nord, di Daniel Glattauer, Feltrinelli

Lei, lui, la posta elettronica. Un’email all’indirizzo sbagliato. La risposta ironica dell’ignoto destinatario. Comincia così la storia di Emmi e Leo, poco più di trent’anni a testa, che vivono nella stessa città ma non si sono mai incontrati. L’innocuo scambio di battute si fa sempre più fitto, dal sarcasmo iniziale si scivola verso un graduale disvelamento del proprio sé. Emmi suona il piano, è sposata e fa da madre ai due figli del marito; Leo è uno psicolinguista rimasto single dopo l’abbandono della fidanzata. Fra reticenze, segreti, esperimenti sentimentali e appuntamenti mancati l’intrigo fra i due si infittisce colorandosi di seduzione e desiderio.

Non è certo un capolavoro questo libro tedesco edito da Feltrinelli, best seller in patria con quasi un milione di copie vendute (in Germania è già uscito il sequel, Alle sieben Wellen). Al contrario più d’una volta scivola nei cliché e si lascia andare a qualche sbavatura. Possiede però una caratteristica preziosa: una volta che si comincia a leggere non si può più smettere fino alla fine. Non male per un moderno romanzo epistolare.