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Michela Murgia vince il Campiello 2010

E’ stata la giovane scrittrice sarda Michela Murgia, con il suo “Accabadora”, libro sull’eutanasia, edito da Einaudi, a vincere l’edizione 48 del Premio Campiello.

colei che finisce

La scrittrice con 119 voti su un totale di 300 ha battuto gli altri quattro finalisti Gad Lerner, Antonio Pennacchi, Gianrico Carofiglio e Laura Pariani.

Molto felice per l’esito la Murgia ha dichiarato: “Dedico il mio premio non alla Sardegna che in questo momento non ne ha bisogno, ma a Sakineh, la giovane donna iraniana condannata alla lapidazione”.

Internet per combattere il caro-libri

Torna su internet l’iniziativa del Codacons per combattere il caro-libri: collegandosi al sitoLibri gratis” (www.codacons.net/librigratis) gli studenti hanno la possibilità di comunicare, anche se non si conoscono e sono distanti tra loro, scambiando o regalando libri di testo usati.

Negli anni passati l’iniziativa del Codacons ha trovato l’opposizione delle case editrici: la Mondadori e l’Associazione italiana editori, in particolare, hanno inviato delle diffide all’associazione. Ma secondo l’associazione la procedura di scambio dei libri di testo tramite internet sarebbe avallata anche dalle direttive più recenti che regolano la materia su cui è intervenuto anche il Miur, con la circolare n. 16 del 10.02.09, nella quale è stato specificato che “gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente”.

Intermezzi Editore e i “lettori volontari”: conversazione con Chiara Fattori

“Intermezzi editore cerca lettori” era il titolo di un annuncio che qualche mese fa circolò su diversi social network. Come non incuriosirsi? In un mondo, quello editoriale, che gioca tutto sulla caccia agli scrittori, un editore che cercava lettori spuntava come una perla rara.

“Il lettore che cerchiamo deve essere un lettore “forte”, assiduo, che ami i libri e le storie raccontate e che soprattutto ami parlarne. Il lettore che vogliamo deve essere opinion leader, deve avere l’abitudine di consigliare libri, invogliarne e sollecitarne l’acquisto e la lettura”, recitava il testo.
I cinquanta prescelti avrebbero ricevuto in omaggio due testi della casa editrice e in cambio (ma senza obblighi di sorta) si sarebbero impegnati a recensirli sul proprio blog, sul social network Anobii o ovunque ne avessero avuto voglia. Si trattava di diffonderli, scambiarli… metterli, insomma, “in rete”.
Concluso l’esperimento, facciamo il punto con l’editor Chiara Fattori.

Come è nata l’idea dei cinquanta lettori?

Per una piccola e nuova casa editrice come la nostra è molto difficile farsi conoscere, avere spazi nei canali di promozione tradizionali (la stampa, la televisione, la radio) e nelle librerie, abbiamo quindi pensato di rivolgerci a dei lettori che fossero anche opinion leader e quindi oltre a leggere i nostri libri ne parlassero e li consigliassero.

Quattro mesi dopo: qual è il feedback, vostro e dei lettori?

L’esperienza è stata molto positiva: i lettori hanno risposto con entusiasmo, hanno parlato sulla rete dei libri letti, hanno anche aperto dei ring di lettura e dei book-crossing. Abbiamo avuto modo di incontrare alcuni lettori che sono venuti a trovarci al nostro stand al Salone del Libro e di far incontrare, sempre nella stessa occasione, i lettori con gli autori, e sicuramente anche lo scambio “fisico” di idee e impressioni è stato molto utile.

Concludiamo con un anticipo sulle proposte editoriali di Intermezzi per settembre.

A metà settembre uscirà La prigione di Ojeda di Martín Murphy, il racconto kafkiano di un impiegato scialbo e abitudinario che di fronte ad un cambiamento reagisce rinchiudendosi in una sorta di autoreclusione psichica, rovinando qualsiasi rapporto con il mondo esterno. L’autore è un giovane giornalista argentino, nel suo paese questo suo primo romanzo ha vinto il prestigioso “Premio de Novela Breve Juan Rulfo”.

signorinalewis