L’arpa muta di Edward Gorey, Adelphi
“Edward Gorey (1925-2000) è stato uno dei grandi artisti che il Novecento non si è del tutto accorto di avere avuto” ci avverte subito la bandella di questo stravagante libricino. Stravagante era pure il suo autore, artista prolifico e pluritalentuoso: illustratore, disegnatore, regista, sceneggiatore, coreografo, Gorey scrisse, illustrò e curò personalmente più di sessanta libri. Nell’Arpa muta dà vita a un suo alter ego, Mr Earbrass, romanziere alle prese con le fatiche del suo ultimo libro intitolato – guarda caso – proprio L’arpa muta. Tradizione vuole che ogni anno, il 18 novembre, Earbrass inizi a lavorare a un nuovo testo. Per una volta lo seguiamo in quest’avventura: a partire dall’idea illuminante che fa nascere il titolo per attraversare le vie tortuose di una trama che prima decolla e poi stenta a risolversi, passando per il faticoso lavoro di riscrittura, revisione del testo e correzione delle bozze, concludendo con una (inconcludente) festa letteraria e finalmente l’avvistamento dell’opera edita nella vetrina di una libreria. Ogni stazione di questo percorso è deliziosamente illustrata dallo stesso Gorey in un insieme di parole e immagini che rendono L’arpa muta una piccola perla di autoironia, un must per ridere sui tic e le nevrosi degli scrittori.
Un altro gioiellino della collana “i cavoli a merenda”, che la casa editrice Adelphi riserva ai libri illustrati per grandi e piccini.
signorinalewis
E’ disponibile da poco in libreria “Dammi mille baci – Veri uomini e vere donne nell’antica Roma” (Feltrinelli, 192 pagine, 15€), scritto dalla stessa autrice di “L’amore è un dio – Il sesso e la polis” Eva Cantarella, che completa così il suo dittico sull’amore e la sessualità nella roma classica attraverso miti, leggende, letteratura e casi giudiziari.