Post con Tag saggio

Shiatsu per la gestante e per il neonato

Gianpiero Brusasco presenta: “Shiatsu per la gestante e per il neonato
venerdì 28 gennaio alle ore 20.30
La Casa Azzurra
Via Anconitano, 1
Padova

Shiatsu per la gestante e per il neonatoIl libro è la traduzione del testo Shiatsu for Midviwes di Susanna Yates e Tricia Anderson e viene presentato dal curatore dell’edizione italiana, il prof. Gianpiero Brusasco, esperto di Shiatsu e Floriterapia, direttore del Centro Tao Network.

Questo testo presenta per la prima volta l’integrazione del pensiero medico cinese con quello giapponese, riportando così tutte le conoscenze alla comune radice della formazione classica orientale e mira ad approfondire le tematiche riguardanti le tecniche shiatsu pensate per le donne in stato di gravidanza.

Shiatsu per la gestante e il neonato non è solo un testo teorico rilevante per gli studiosi del settore, ma un manuale di notevole utilità pratica che guida l’operatore in modo graduale ad impadronirsi delle tecniche e dei metodi necessari a svolgere un lavoro di riequilibrio di straordinaria efficacia.

Trattamento che mira a riequilibrare lo stato vitale, lo shiatsu stimola risorse energetiche dal profondo del corpo, portando benessere psicofisico e donando enormi benefici alla mamma in attesa e al neonato. Allevia infatti i disturbi tipici della gravidanza come mal di schiena, insonnia, nausea, crampi alle gambe, tensione nervosa e muscolare, stitichezza, affaticamento, mal di testa; permette così alla gestante di arrivare al parto con i muscoli ben tonificati, consentendole di di ‘spingere’ con il massimo della forza. In particolare è di grande aiuto quando il bambino si presenta in posizione podalica, favorendone il rivolgimento. Praticato sul neonato, inoltre, lo shiatsu allevia i disturbi tipici dei primi mesi di vita, come le coliche intestinali e le difficoltà respiratorie.

Gli autori

Susanna Yates, massoterapista e operatrice shiatsu inglese specializzata nell’applicazione dello shiatsu alle cure prenatali e postnatali. Ha sviluppato un corso pratico di shiatsu per ostetriche.

Tricia Anderson, ostetrica e senior lecturer di Ostetricia presso la Bournemouth University, nel Regno Unito.

Gianpiero Brusasco, curatore della traduzione italiana per red! dell’originale inglese della prestigiosa casa editrice Elsevier, insegnante shiatsu e direttore del Centro di discipline olistiche T.A.O.

Cinquant’anni attorno all’arte. Dalla A alla Z.

“Il titolo del volume, Cinquant’anni attorno all’arte. Dalla A alla Z, non si riferisce ad un libro di critica d’arte, ma ad una sorta di diario con annotazioni sugli incontri che man mano si sono presentati in un arco di tempo molto lungo. Senza sconti per nessuno, senza indulgenze e perdonanze: la sincerità nel suo modo di procedere ha una caratteristica, non è deformabile. L’Autore ha lavorato moltissimo. Moltissimo lavora. La sua attività è stata, almeno in alcuni periodi, di una frenesia inconsueta per un marchigiano, attento a misurare il passo. Egli sapeva che bisognava correre per recuperare il tempo perduto. Eccoci allora a seguirlo nelle trasferte lontane, dalla Federazione Russa, alla Cina, all’Africa, alla Spagna, le patrie del cuore”. Dalla prefazione alla terza edizione (2010) di Terenzio Montesi giornalista RAI-TV.

Autore: Armando Ginesi
Titolo: Cinquant’anni attorno all’arte. Dalla A alla Z
Editore: RB edizioni
Pagine: 352
Foto: 141
Nomi citati: 1020
Luoghi citati: 213

REFF – Romaeuropa FakeFactory

REFFREFF

La reinvenzione del reale attraverso pratiche critiche di
remix, mash up, ricontestualizzazione, reenactment

Prefazione cura di: Bruce Sterling

Questo libro raccoglie l’intensa esperienza del REFF – Romaeuropa FakeFactory, e ne ricostruisce il percorso attraverso le opere e i contributi della vasta rete di artisti, intellettuali, docenti, giornalisti, giuristi, e attivisti che vi partecipa.
A partire dalla condivisione comune di un’azione di artivism (il concorso-fake Romaeuropa FakeFactory – www.romaeuropa.org) in favore della cultura libera e delle forme non proprietarie del diritto d’autore, questa rete si è confrontata su temi come arte e hacking, attivismo politico e tecnologico, copyright e proprietà intellettuale. Ma anche accesso, politiche culturali, crowdsourcing, modelli open source, economie e governance p2p, detournement e reinvenzione del reale.

Il racconto di questa esperienza è aperto dalla sezione “VOCI”: una raccolta teorica con oltre 30 contributi da studiosi di livello internazionale sul tema della Free Culture, del remix come pratica creativa, della ricontestualizzazione degli spazi urbani, della condivisione dei saperi (con interventi, tra gli altri, di Richard Barbrook, Jasmina Tešanović, Andy Cameron, Stephen Kovats, Massimo Canevacci Ribeiro, Antonio Caronia, Mike Bonanno – The Yes Men).

Segue la sezione “VISIONI”, un catalogo che, insieme alle mensioni speciali degli artisti che hanno partecipato al RomaEuropaFakeFactory, presenta le opere di 32 artisti, designer, hacker e architetti da tutto il mondo capaci di aprire scenari possibilistici sulla realtà contemporanea. Queste opere, legate ai temi del libro, sono il luogo di piccole (o enormi) innovazioni, approriazioni, reinvenzioni continue: nuovi modelli produttivi basati sulla disponibilità di contenuti, conoscenze, connessioni e sulla possibilità di disporre, riprodurre, remixare; nuove pratiche tecnologiche, nuove forme di aggregazione e interazione sociale; nuove opportunità per costruire immaginari inediti di autodeterminazione.

La sperimentazione di REFF non si ferma ai contenuti, ma arriva a progettare una nuova editoria possibile: il libro è pienamente integrato con la dimensione digitale attraverso elementi di Realtà Aumentata come Qrcode e Fiducial Marker. Associati alla rete e ai social network globali, questi dispositivi trasformano l’esperienza della lettura in una dimensione interattiva, relazionale, processuale, dalle possibilità completamente inedite. Il software si deposita sulla carta trasformandola in ipertesto, rendendola cliccabile, espandibile, commentabile e reattiva, aprendo uno spazio di confronto virtualmente illimitato tra autori e lettori sui temi e sul dibattito del libro, per dissolvere il confine che li separa.

Fruibile attraverso web e smartphone, grazie ad un’apposita applicazione, questo nuovo prototipo di libro sviluppa le infinite potenzialità dell’incrocio tra la dimensione cartacea e quella digitale: un publisging ubiquo e cross-mediale, un nuovo modo di “scrivere sul mondo”.

Per finire, il progetto REFF punta al proliferare di esperienze di produzione editoriale analoghe offrendo un tool Open Source. Grazie alla piattaforma di publishing ideata da FakePress e utilizzata per la prima volta per realizzare il libro del REFF, chiunque presto avrà la possibilità di creare la propria pubblicazione cross-mediale.

REFF, un esempio contemporaneo di atto artistico, culturale e politico. Una vera Realtà Aumentata. Un libro multistrato che invita a essere scoperto, percorso, letto e agito più volte e letteralmente in più “sensi”, fino a quello performativo.

Oltre l’e-book.